La Comunità Agostiniana della Basilica di Santo Spirito in Firenze invita fedeli e devoti a partecipare alla Festa di Santa Rita da Cascia, in programma venerdì 22 maggio 2026, uno degli appuntamenti più sentiti e partecipati della vita spirituale della Basilica.
Una giornata intensa di preghiera, celebrazione e devozione popolare, che ogni anno richiama numerosi fedeli, nel segno della speranza e dell’intercessione della Santa delle cause impossibili.
Il triduo di preparazione (19–21 maggio)
La festa sarà preceduta dal tradizionale triduo di preparazione, momento fondamentale per vivere spiritualmente l’attesa della ricorrenza:
- Ore 8.30: Canto delle Lodi
- Ore 9.00: Santa Messa con preghiera a Santa Rita
- Ore 17.30: Santo Rosario
- Ore 18.00: Santa Messa con preghiera a Santa Rita
21 maggio – Il Transito di Santa Rita
Il giorno 21 maggio, dopo la Messa delle ore 18, sarà ricordato il Transito di Santa Rita, ossia il momento della sua morte, in un clima di raccoglimento e profonda venerazione.
22 maggio – Il giorno della Festa
La giornata del 22 maggio sarà scandita da un fitto programma liturgico:
- Ore 7.30: Santo Rosario
- Sante Messe: ore 8.00, 9.00, 10.00, 11.00, 12.00 (con Supplica a Santa Rita), 16.00, 17.00 (con benedizione dei bambini), 18.00 (con benedizione della Bandiera dei Bianchi), 20.30
- Ore 15.30: Santo Rosario
La processione per le vie dell’Oltrarno
Uno dei momenti più attesi sarà la solenne processione con la statua di Santa Rita, alle ore 19.00, che attraverserà le strade dell’Oltrarno secondo il seguente percorso:
Basilica – Piazza Santo Spirito – Via dei Michelozzi – Via Sdrucciolo de’ Pitti – Piazza Pitti – Via Guicciardini – Borgo San Jacopo – Piazza Frescobaldi – Via Santo Spirito – Lungarno Guicciardini – Piazza Nazario Sauro – Via dei Serragli – Via S. Agostino – rientro in Basilica.
Un momento di forte partecipazione popolare, in cui la devozione si intreccia con la vita quotidiana del quartiere.
Le rose benedette, segno della grazia
Durante tutta la giornata, nel Chiostro della Basilica, sarà possibile ricevere le rose benedette, simbolo del miracolo legato a Santa Rita e segno della benevolenza di Dio.
La rosa rappresenta la vita della Santa: una testimonianza di amore, sacrificio e fiducia totale nel Padre.
Confessioni e intenzioni di preghiera
Per l’intera giornata saranno disponibili sacerdoti per le confessioni.
Sarà inoltre possibile far celebrare Sante Messe per vivi e defunti, rivolgendosi alla sacrestia.
Una devozione che parla al presente
Da secoli, la figura di Santa Rita continua a parlare al cuore dei fedeli. La sua vita, segnata da prove difficili e da una fede incrollabile, la rende ancora oggi segno concreto di speranza.
La Basilica di Santo Spirito custodisce e rinnova questa tradizione, offrendo un luogo privilegiato di preghiera, silenzio e incontro con Dio.
Pellegrinaggio a Cascia e Roccaporena
La devozione proseguirà con il pellegrinaggio a Cascia e Roccaporena, previsto per il 20 giugno 2026, nei luoghi della vita di Santa Rita.





