• Passa al contenuto principale
  • Skip to header right navigation
  • Skip to site footer

SEGUICI SU

  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube
  • WhatsApp
Basilica di Santo Spirito

Basilica di Santo Spirito

Basilica di Santo Spirito Comunità Agostiniana di FIrenze

Comunità Agostiniana di FIrenze

  • La Basilica
    • L’Architettura di Brunelleschi
    • Storia della Basilica
    • Le Opere principali
    • Il Crocifisso di Michelangelo
  • Visitare
  • Calendario
  • Vita della Basilica
    • Celebrazioni
    • Comunità Agostiniana
    • Convegni e incontri
    • Il Centro Studi Internazionale Leone XIV
  • Biblioteca
  • Notizie
  • Sostieni
  • English
  • Español
  • La Basilica
    • L’Architettura di Brunelleschi
    • Storia della Basilica
    • Le Opere principali
    • Il Crocifisso di Michelangelo
  • Visitare
  • Calendario
  • Vita della Basilica
    • Celebrazioni
    • Comunità Agostiniana
    • Convegni e incontri
    • Il Centro Studi Internazionale Leone XIV
  • Biblioteca
  • Notizie
  • Sostieni
  • English
  • Español

Home » La Basilica di Santo Spirito » Pietro del Donzello – Annunciazione

Pietro del Donzello – Annunciazione

Pietro del Donzallo, Annunciazione
Pietro del Donzello
Annunciazione
1498

Nella Cappella Frescobaldi, destinata alla sepoltura delle donne della famiglia, è conservata l’Annunciazione di Pietro del Donzello, commissionata entro il 1498 e realizzata tra la fine di quell’anno e l’inizio del 1499. L’opera, ancora collocata sull’altare originario entro una cornice ottocentesca, costituisce l’unica opera documentata dell’artista, attivo a Firenze tra la seconda metà del Quattrocento e i primi anni del Cinquecento.

Il dipinto si distingue per la forte attenzione alla costruzione prospettica e per la raffinata resa architettonica dello spazio, che diventa elemento centrale della narrazione sacra. La scena dell’Annunciazione è ambientata in un articolato contesto architettonico, nel quale il pavimento scandito da riquadri in scorcio e l’alzato costruito con rigore geometrico evocano uno spazio teatrale, limpido e luminoso. Le citazioni classiche e i richiami alla cultura architettonica contemporanea, in particolare a Giuliano da Sangallo, allora impegnato nella costruzione della Sagrestia di Santo Spirito, rivelano una piena consapevolezza delle ricerche più aggiornate sull’armonia dell’architettura classica.

Sul piano stilistico, l’opera mostra evidenti influssi leonardeschi, soprattutto nell’intimismo del dialogo tra l’Angelo e la Vergine e nella morbida resa dei volti e dei gesti. Particolarmente significativo è il rapporto tra pittura e architettura: la trabeazione doppia dei pilastri del cortile richiama esplicitamente quella delle colonne della Basilica, configurandosi come un omaggio diretto all’architettura brunelleschiana e rafforzando il legame profondo tra l’opera e lo spazio che la accoglie.

Elemento simbolico centrale della composizione è il vaso in calcedonio, posto al centro della scena, che accoglie un mazzo di iris, allusione alla sapienza, alla purezza e alla Trinità. Il linguaggio iconografico, pur ricco di riferimenti teologici, resta sempre misurato e coerente con il carattere raccolto della cappella e con l’atmosfera spirituale dell’intera Basilica.

L’Annunciazione è stata oggetto di un complesso intervento di restauro, concluso e presentato al pubblico il 25 settembre, condotto dallo Studio di Anna Monti sotto la direzione della Soprintendenza e reso possibile grazie al sostegno della Fondazione Friends of Florence. Il restauro ha affrontato delicate problematiche conservative dovute a infiltrazioni d’acqua, a precedenti puliture aggressive e a ridipinture invasive, restituendo leggibilità all’opera attraverso un attento lavoro di consolidamento e reintegrazione pittorica.

L’intervento ha permesso di recuperare particolari di grande finezza, come la corona della Vergine in sottilissima foglia d’oro, il velo dell’Angelo, e dettagli minuti prima illeggibili, tra cui il piccolo gatto ai piedi del letto della Vergine. Le scelte conservative, condotte con rigoroso controllo critico e scientifico, hanno restituito all’opera la sua unità formale e cromatica, senza alterarne la complessa stratificazione storica.

Oggi l’Annunciazione di Pietro del Donzello si presenta nuovamente come una delle testimonianze più significative del clima artistico e culturale di Santo Spirito alla fine del Quattrocento: un’opera nella quale pittura, architettura e spazio sacro dialogano secondo un principio di misura, equilibrio e interiorità, pienamente coerente con l’identità più profonda della Basilica.

Vedi anche

Annunciazione di Pietro Donzello. Video della Lectio Divina del Professor Giovanni Cipriani
http://www.agostiniani.it/2014/09/26/restauro-dellannunciazione-pietro-donzello-santo-spirito-in-basilica-storici-paliotti

Iscriviti alla nostra newsletter

Iscriviti
  • Facebook
  • WhatsApp
  • Instagram
  • YouTube

Basilica di Santo Spirito

Piazza di Santo Spirito, 30
50125 Firenze
Tel. +39 055 210030
info@basilicasantospirito.it
Codice Fiscale e Partita IVA 94045560482

Orari e Servizi

La Basilica è aperta tutti i giorni, ad eccezione del mercoledì.

  • Orari delle celebrazioni liturgiche →
  • Orari di visita →
  • Orari della Biblioteca →
  • Audio-visita della Basilica →

Approfondire

  • La Basilica di Santo Spirito
  • La Comunità Agostiniana
  • Celebrazioni e liturgia
  • Visitare la Basilica
  • Sostenere Santo Spirito

© 2010–2026 · Provincia Toscana degli Eremitani Agostiniani
C.F. 94045560482
Con il supporto dell’Associazione A Minimo Incipe

Privacy Policy | Cookie Policy

 

Caricamento commenti...