La città di Firenze si prepara ad accogliere un appuntamento di grande rilievo culturale e civile: martedì 28 aprile 2026, alle ore 18.00, presso il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, si terrà la presentazione dell’opera editoriale dedicata a Don Lorenzo Milani, figura centrale del Novecento italiano.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle celebrazioni per il Centenario della nascita del priore di Barbiana e propone un cofanetto in due volumi, edito da Scintille Editore, che raccoglie e valorizza il pensiero e l’eredità educativa di Don Milani, ancora oggi di straordinaria attualità.
Un appuntamento di alto profilo istituzionale e culturale
Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali della Sindaca di Firenze, Sara Funaro. Seguiranno gli interventi di personalità di primo piano del mondo ecclesiale, accademico e sociale:
- S.E. Gherardo Gambelli, Arcivescovo di Firenze
- Luigi Ciotti, fondatore di Libera
- Emanuele Rossi, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa
- Rosy Bindi, Presidente del Comitato per il Centenario
Un parterre che testimonia la profondità e la trasversalità dell’eredità milaniana, capace di parlare alla Chiesa, alla scuola e alla società civile.
Il valore di una testimonianza ancora viva
L’opera presentata rappresenta non solo un contributo editoriale, ma anche un’occasione per tornare a riflettere sul messaggio di Don Milani: educazione, giustizia sociale, centralità della parola e responsabilità civile. Temi che trovano ancora oggi piena risonanza nel dibattito contemporaneo.
L’iniziativa è promossa nell’ambito delle celebrazioni ufficiali del Centenario, con il contributo del Ministero della Cultura e del Comune di Firenze.
Un invito alla partecipazione
La Comunità agostiniana di Santo Spirito segnala con interesse questo appuntamento, che si inserisce nel solco di una tradizione culturale fiorentina attenta al dialogo tra fede, società e formazione delle coscienze.
Un’occasione preziosa per riscoprire una figura che ha saputo incidere profondamente nella storia educativa e civile del nostro Paese.





