
Prende il via il primo workshop del Centro Studi Internazionale Leone XIV ETS, segnando l’avvio del percorso scientifico dell’Associazione istituita a Firenze il 16 dicembre 2025. Il primo appuntamento si terrà dal 14 al 16 maggio 2026 presso il Convento di Santo Spirito a Firenze, in preparazione del convegno internazionale previsto a Roma il 16 e 17 settembre 2026.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività di ricerca e formazione promosse dal Centro Studi ed è ispirata all’Esortazione Apostolica Dilexi Te del Santo Padre Leone XIV sull’amore verso i poveri, riferimento dell’intero percorso.
Il tema della povertà viene così assunto come chiave di lettura privilegiata per affrontare le sfide del mondo contemporaneo, in una prospettiva che intreccia dimensione teologica, analisi sociale e responsabilità politica.
Il workshop di maggio: un momento di lavoro interno
Il workshop di maggio si svolgerà a Firenze dal 14 al 16 maggio 2026, presso il Convento di Santo Spirito, e rappresenta una riunione in presenza del Comitato Scientifico e del Local Organizing Committee del Centro Studi, dedicata al confronto sui temi di ricerca e alla programmazione delle attività future.
La partecipazione è riservata ai membri del Comitato Scientifico, al Comitato Organizzatore locale e ad alcuni invitati, in un contesto volutamente raccolto, pensato per favorire un dialogo approfondito e una elaborazione condivisa dei contenuti.
Il lavoro sarà articolato attorno a tre grandi ambiti – fondamenti teologici, contemporaneità ed esperienze e proposte – secondo un approccio interdisciplinare che costituirà la base del successivo convegno internazionale.
I tre conveners del workshop saranno Cristina Simonelli, Massimo Faggioli e Simone Morandini, studiosi di primo piano nel panorama accademico.
Cristina Simonelli, presidente del Coordinamento delle Teologhe Italiane, insegna teologia patristica a Verona e presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale a Milano ed è una delle voci più autorevoli del pensiero teologico contemporaneo.
Simone Morandini, teologo ed esperto di etica ambientale e dialogo tra scienza e fede, è vicepreside dell’Istituto di Studi Ecumenici “San Bernardino” di Venezia e docente presso la Pontificia Università Antonianum.
Massimo Faggioli, storico delle religioni di fama internazionale, insegna tra Europa e Stati Uniti ed è attualmente Professore di Ecclesiologia Storica e Contemporanea presso il Loyola Institute del Trinity College di Dublino.
Il convegno internazionale di settembre a Roma
Il lavoro avviato a Firenze proseguirà nel convegno internazionale del 16–17 settembre 2026 a Roma, presso il Pontificio Istituto Patristico Augustinianum, dal titolo:
“Let everything be yours in common. The Frontiers of Poverty”
Il convegno si aprirà con gli indirizzi di saluto di Padre Giuseppe Pagano e Juan Antonio Cabrera, seguiti dalla Lectio Magistralis di Enrico Giovannini sul tema della povertà.
I lavori saranno articolati in più sessioni tematiche. La prima sarà dedicata ai fondamenti teologici, con interventi di Donatella Scaiola e Kieran O’Mahoney sulla dimensione biblica della povertà, seguiti da contributi di Michele Cutino e Francesco Salvestrini sulla tradizione patristica e monastica, con un focus specifico sul pensiero di Sant’Agostino. La discussione sarà accompagnata dal contributo di Donatella Pagliacci.
La seconda sessione affronterà la contemporaneità, con riflessioni sul magistero della Chiesa, i conflitti e le disuguaglianze globali, grazie agli interventi di Erio Castellucci, Lucia Capuzzi e Patrizia Giunti, accanto a contributi dedicati ai temi dell’educazione e delle nuove tecnologie, come quello di Elías Neira.
La terza sessione sarà dedicata a esperienze e prospettive, con interventi sul tema della povertà globale e sulle sue implicazioni politiche e religiose, tra cui quelli di Luis Marín de San Martín, Debora Spini e Massimo Faggioli.
Il convegno si concluderà con uno spazio riservato ai giovani studiosi, con contributi provenienti da università internazionali, e con le considerazioni finali del Priore Generale dell’Ordine di Sant’Agostino, Joseph Farrell.
La conferenza di Donatella Pagliacci, aperta al pubblico
All’interno del workshop di Firenze è previsto anche un appuntamento aperto al pubblico, inserito nel primo ciclo di conferenze del Centro Studi dedicato a Sant’Agostino.
Giovedì 14 maggio 2026, alle ore 17.30, presso la Sala Capitolare del Convento di Santo Spirito, la professoressa Donatella Pagliacci terrà la conferenza:
«Viviamo bene e i tempi saranno buoni» (Sermo 311). La buona cittadinanza e la buona politica secondo Agostino
Professoressa ordinaria di Filosofia morale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e docente anche presso l’Università di Macerata, Donatella Pagliacci è studiosa di riferimento nel campo dell’antropologia filosofica e del pensiero agostiniano.
L’incontro, aperto a tutti, rappresenta un’occasione di riflessione sul rapporto tra fede, cittadinanza e responsabilità politica, offrendo una rilettura attuale del pensiero di Sant’Agostino.
Il Centro Studi Internazionale Leone XIV
Il Centro Studi Internazionale Leone XIV ETS è un ente di ricerca, formazione e produzione culturale, nato nell’ambito dell’Ordine di Sant’Agostino e ispirato al magistero di Papa Leone XIV. Opera a livello nazionale e internazionale per promuovere una formazione alla vita politica intesa come servizio al bene comune, nel solco della Dottrina sociale della Chiesa.
Costituito nel 2025 come Ente del Terzo Settore, il Centro ha sede presso il Convento di Santo Spirito a Firenze e si configura come luogo di dialogo tra mondo accademico, istituzioni e società civile.
La sua attività si sviluppa attraverso ricerca scientifica, programmi formativi, convegni e collaborazioni con università e centri di ricerca, con l’obiettivo di contribuire alla comprensione delle trasformazioni globali e alla costruzione di una cultura orientata al bene comune, alla responsabilità e alla dimensione relazionale della persona.





