
Questa sera, venerdì 24 aprile alle ore 19.00, la Basilica di Santo Spirito ospita un appuntamento di straordinaria importanza: il concerto d’inaugurazione dell’organo restaurato di Filippo Tronci (1824) e Cesare Tronci (1871), tornato finalmente a risuonare dopo oltre sessant’anni di silenzio
Un evento che non è soltanto musicale, ma profondamente simbolico: la restituzione alla città e alla comunità di uno strumento che per generazioni ha accompagnato la vita liturgica e spirituale della Basilica.
Protagonista della serata sarà il Maestro Gabriele Giacomelli, organista e musicologo di fama internazionale, che guiderà il pubblico in un intenso percorso sonoro tra tradizione e memoria.
Un organo unico per storia e sonorità
L’organo Tronci della Basilica di Santo Spirito è un tipico organo ottocentesco di grandi dimensioni, costruito su un Principale di 16’ con prima ottava interamente cromatica, per un totale di 68 tasti ed è dotato di 38 registri, un numero considerevole per l’epoca.
Le canne, risalenti in gran parte all’Ottocento con successive aggiunte novecentesche, restituiscono un patrimonio sonoro ricchissimo. Lo strumento presenta infatti registri che imitano le sonorità dell’orchestra romantica – come Fagotto, Ottavino, Corno Inglese, Tromba, Bombarda, Corno da caccia, oltre alla Fisarmonica e ai Campanelli – offrendo un insieme timbrico estremamente vario.
Un organo versatile e suggestivo, particolarmente adatto al repertorio ottocentesco ma capace di dialogare con epoche e linguaggi differenti.
“Viaggio musicale dagli organisti di Santo Spirito a Puccini”
Il concerto, intitolato “Viaggio musicale dagli organisti di Santo Spirito a Puccini”, propone un itinerario che nasce direttamente dai manoscritti conservati nell’Archivio della Basilica.
Saranno eseguiti brani degli organisti di Santo Spirito del primo Ottocento, tra cui gli inediti di Bonini e Pagliai, riportati alla luce dallo stesso Giacomelli, accanto a capolavori di:
- Gioachino Rossini
- Vincenzo Bellini
- Giuseppe Verdi
- Giacomo Puccini
Un percorso musicale che unisce ricerca, riscoperta e grande tradizione italiana.
Un invito alla città
Dopo l’emozione della presentazione ufficiale, la Basilica si apre nuovamente alla città per condividere questo momento unico.
Il concerto di questa sera rappresenta il primo grande respiro della “voce ritrovata” di Santo Spirito: un’occasione rara per ascoltare, dopo decenni, la pienezza sonora dell’organo restaurato.
Gabriele Giacomelli
Gabriele Giacomelli, organista e musicologo toscano, si è diplomato col massimo dei voti in Pianoforte e in Organo presso il conservatorio «L. Cherubini» di Firenze e laureato in Storia della Musica presso l’Università di Firenze. Svolge un’intensa attività concertistica in Europa (Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Olanda, Polonia, Portogallo, Russia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera), in USA e in America Latina (Messico, Perù, Uruguay) anche per festival e istituzioni prestigiose come la Sala Grande della Filarmonica di San Pietroburgo, il Festival d’Orgue en Flandres, il Festival Internacional de Orgao e Musica Sacra di Porto, la Central Synagogue di New York, le cattedrali di Amsterdam (Oudekerk), Basilea, Cuzco, Digione, Lubiana, Stoccolma, Winchester.
Ha inciso due CD per Elegia Records dedicati a Domenico Zipoli (5 stelle su «Amadeus») e un CD per Tactus dedicato a L’organo a Firenze dai Medici all’Unità d’Italia (5 stelle su «Amadeus»). È stato più volte membro di giuria in concorsi di composizione ed esecuzione organistica. È autore di decine tra libri e saggi pubblicati in Italia e all’estero (Olschki, Libreria Editrice Vaticana, Yale University Press, Bärenreiter, Treccani ecc.). Il suo ultimo monumentale lavoro (scritto con Frank D’Accone) è La Cappella Musicale di Santa Maria del Fiore e le sue fonti (3 tomi, Opera di Santa Maria del Fiore-Olschki, 2025).
È coautore con il violinista Salvatore Accardo di quattro libri di testo di Educazione Musicale per le scuole medie, editi da Bompiani e da Fabbri, l’ultimo dei quali è MusicAll (2025). È direttore artistico della rassegna di musica sacra O flos colende, organizzata dall’Opera di Santa Maria del Fiore nel Duomo di Firenze sino dal 1997 e del Festival Zipoli promosso dal Comune di Prato dal 1998. È Ispettore onorario per il restauro degli organi antichi della Soprintendenza A.B.A.P. per la città metropolitana di Firenze e la provincia di Prato. È stato professore a contratto presso le Università di Firenze e di Lecce. È attualmente docente di Storia della Musica presso il Conservatorio «G. B. Martini» di Bologna.




