
Visita alla Basilica ed al percorso agostiniano ed il giovane Michelangelo

Visitare la Basilica di Santo Spirito significa entrare in un complesso monumentale unitario, nel quale architettura, arte e vita spirituale convivono ancora oggi secondo un equilibrio raro.
La visita si articola come un percorso continuo e coerente, che accompagna il visitatore dall’ampio spazio della chiesa brunelleschiana agli ambienti più raccolti del complesso agostiniano. Non si tratta di esperienze separate, ma di un unico itinerario, pensato per essere vissuto con gradualità, lasciando che architettura, luce e opere d’arte guidino lo sguardo e il passo.
Il percorso comprende due livelli complementari: da un lato la Basilica, cuore liturgico e architettonico del complesso, accessibile liberamente; dall’altro un itinerario che consente di accedere ad ambienti storici normalmente non aperti al pubblico, offrendo una lettura più raccolta e meditativa di Santo Spirito.
La visita non è pensata come una semplice esperienza turistica, ma come un tempo di attraversamento lento, nel rispetto della natura del luogo, della preghiera e della vita quotidiana della comunità religiosa.

La Basilica di Santo Spirito
Il percorso di visita accompagna il visitatore lungo le navate, le cappelle e l’altare maggiore, in un dialogo continuo tra architettura, arte e spiritualità.

Il Percorso Museale Agostiniano
Un itinerario raccolto e suggestivo che conduce dal vestibolo alla Sacrestia, dove è custodito il Crocifisso ligneo di Michelangelo, fino al Chiostro dei Morti, alla Sala Capitolare e al Refettorio con le celebri Cene del Poccetti. Un’esperienza che unisce arte, silenzio e memoria spirituale.

Orari ed accessi
Consulta gli orari di apertura della Basilica, delle celebrazioni liturgiche e del percorso museale.
Tutte le informazioni utili per organizzare la visita, conoscere le modalità di accesso e vivere l’esperienza in modo consapevole e rispettoso del luogo sacro.
La Basilica – percorso interno
L’ingresso nella Basilica di Santo Spirito introduce il visitatore in uno spazio pensato come luogo di culto vivo e quotidiano, nel quale l’architettura brunelleschiana dialoga con secoli di arte fiorentina. Il percorso interno si sviluppa lungo le navate e le cappelle laterali, seguendo un itinerario che mette in relazione lo spazio architettonico, le opere e la funzione liturgica della chiesa.

Il percorso di visita prende avvio lungo la navata destra, seguendo l’andamento naturale dell’architettura ideata da Filippo Brunelleschi. Fin dai primi passi, il visitatore è immerso in uno spazio armonico, dove la regolarità delle campate, la misura delle proporzioni e la luce diffusa accompagnano lo sguardo in una passeggiata di conoscenza e interiorità.
Lungo le navate laterali si sussegue una fitta teoria di cappelle, affidate nei secoli alle grandi famiglie fiorentine, che hanno contribuito in modo determinante alla vita religiosa, artistica e civile della Basilica. Dipinti, decorazioni marmoree, sculture e vetrate dialogano con l’architettura brunelleschiana senza mai spezzarne l’equilibrio, dando forma a un racconto continuo che unisce fede, arte e memoria cittadina.
Proseguendo nel transetto destro, il percorso si apre a cappelle di particolare rilievo, tra le quali spiccano quelle legate ai nomi dei Nerli, dei Frescobaldi, dei Cini e dei Dainelli da Bagnano, testimonianza del rapporto profondo tra la Basilica e il tessuto sociale dell’Oltrarno. Qui la devozione privata si intreccia con la grande pittura rinascimentale e manierista, offrendo al visitatore una lettura stratificata dello spazio sacro.

Uno dei capolavori del Rinascimento fiorentino nella Basilica di Santo Spirito, esempio di perfetto equilibrio tra architettura e scultura.
Giunti in prossimità del capocroce, l’attenzione è naturalmente attratta dall’equilibrio monumentale dell’insieme e dalla Cappella Corbinelli, capolavoro di Andrea Sansovino, dove architettura e scultura raggiungono una sintesi di straordinaria eleganza, richiamando modelli dell’antichità classica reinterpretati in chiave rinascimentale.
Sopra l’ingresso al vestibolo, si trova lo storico organo, che introduce idealmente al percorso museale agostiniano. Da qui si accede al vestibolo e alla sacrestia, cuore spirituale e artistico del complesso, progettata da Giuliano da Sangallo. Al centro della sacrestia è custodito il celebre Crocifisso ligneo di Michelangelo, opera giovanile di intensissima forza espressiva, che costituisce uno dei momenti più alti dell’esperienza di visita. Dal percorso museale si raggiunge inoltre il Chiostro dei Morti, la Sala Capitolare e il Refettorio, arricchito dagli affreschi del Poccetti, ampliando la conoscenza della vita conventuale agostiniana.
Rientrando in Basilica, il cammino prosegue lungo la navata sinistra, dove si incontrano ulteriori cappelle e opere di artisti quali Ridolfo e Michele del Ghirlandaio, Taddeo Landini e Pier Francesco Foschi, che completano idealmente il percorso circolare all’interno dello spazio sacro.
Il cammino culmina infine presso l’Altare Maggiore, imponente struttura seicentesca che occupa il centro liturgico della Basilica. Realizzato tra la fine del Cinquecento e i primi anni del Seicento su progetto di Giovan Battista Caccini, con la collaborazione di Gherardo Silvani e Agostino Bugiardini detto Ubaldini, l’altare rappresenta uno dei momenti più significativi della storia architettonica e devozionale di Santo Spirito.
La sua posizione, all’incrocio delle navate, ne fa il fulcro simbolico e spirituale della chiesa, punto di convergenza dello spazio e della liturgia.
→ approfondimento dedicato all’Altare Maggiore
Le cappelle laterali, distribuite lungo l’intero perimetro della chiesa, costituiscono un patrimonio artistico e devozionale di straordinaria ricchezza. A ciascuna di esse è dedicato un approfondimento specifico, che ne illustra storia, committenza e opere, permettendo al visitatore di proseguire la scoperta con uno sguardo più attento e consapevole.
Il percorso museale agostiniano
L’accesso al percorso museale agostiniano si trova sotto l’organo, all’interno della Basilica.
Questo itinerario conduce il visitatore in ambienti di particolare intensità spirituale e storica, offrendo una lettura più raccolta del complesso monumentale.
Il percorso prende avvio dal vestibolo, impreziosito da un soffitto a cassettoni realizzato da Andrea Sansovino nel 1491, e conduce alla Sagrestia, progettata da Giuliano da Sangallo.
La pianta ottagonale, l’alternanza misurata di pietra serena e intonaco, e la luce controllata restituiscono uno spazio di essenzialità e silenzio.
Al centro della Sagrestia si trova una delle opere più intense dell’intero complesso: il Crocifisso ligneo del giovane Michelangelo Buonarroti.
Collocato come asse ideale dello spazio, il corpo di Cristo – fragile e solenne al tempo stesso – instaura un dialogo silenzioso e profondo con il visitatore, trasformando la Sagrestia in un luogo di contemplazione e ascolto.
Il percorso prende avvio dal vestibolo, impreziosito da un soffitto a cassettoni realizzato da Andrea Sansovino nel 1491, e conduce alla Sagrestia, progettata da Giuliano da Sangallo.



La pianta ottagonale, l’alternanza misurata di pietra serena e intonaco, e la luce controllata restituiscono uno spazio di essenzialità e silenzio.
Il percorso museale comprende inoltre il Chiostro dei Parigi, luogo di raccoglimento e memoria, ed il Refettorio, che conserva l’affresco delle Tre Cene di Bernardino Poccetti, straordinaria testimonianza della vita conventuale.


Santo Spirito non si visita soltanto: si attraversa.
È un luogo che invita al silenzio, alla misura e alla contemplazione, offrendo a ciascun visitatore – credente o non credente – uno spazio di armonia, bellezza e ascolto interiore.
Accesso alla Basilica ed al Percorso Museale

Accesso alla Basilica
Ingresso libero e gratuito
Per volontà della Comunità Agostiniana di Firenze, la Basilica è sempre accessibile gratuitamente, quando non sono in corso celebrazioni liturgiche, che hanno priorità sulla visita.

Orari del percorso di visita
Dal lunedì al sabato
10.00 – 13.00
15.00 – 18.00
(chiuso il mercoledì)
Domeniche e festività
11.30 – 13.30
15.00 – 18.00

Accesso alla Basilica
Contributo individuale: € 2,00
Il contributo è destinato alla tutela, alla valorizzazione e all’apertura al pubblico degli spazi monumentali del complesso.
Non è necessaria la prenotazione.
I biglietti non sono acquistabili online.
Nessun portale esterno è autorizzato alla vendita.

Per le agenzie e per i gruppi
Pur non essendo necessaria la prenotazione, per agenzie, gruppi organizzati e visite collettive è gradita una comunicazione preventiva, inviando una mail a info@basilicasantospirito.it.
Per chi lo desidera, è possibile anticipare il versamento dell’ingresso cumulativo mediante bonifico bancario sul conto corrente intestato all’Associazione A Minimo Incipe:
IBAN: IT08C0307502200CC8500910346
Per singoli visitatori e piccoli gruppi non è richiesta alcuna prenotazione.
La Basilica di Santo Spirito è prima di tutto un luogo di culto.
Si invita pertanto ogni visitatore a mantenere un comportamento rispettoso, improntato al silenzio e alla discrezione, specialmente durante le celebrazioni liturgiche.
- È richiesto un abbigliamento adeguato al luogo sacro.
- È vietato disturbare le funzioni religiose.
- E’ vietato scattare fotografie.
- Per le guide turistiche è obbligatorio l’uso di sistemi audio.
La Basilica di Santo Spirito è prima di tutto un luogo di culto.
Si invita pertanto ogni visitatore a mantenere un comportamento rispettoso, improntato al silenzio e alla discrezione, specialmente durante le celebrazioni liturgiche.
- È richiesto un abbigliamento adeguato al luogo sacro.
- È vietato disturbare le funzioni religiose.
- E’ vietato scattare fotografie.
- Per le guide turistiche è obbligatorio l’uso di sistemi audio.
