Da febbraio a maggio 2026, nell’ambito dei Convegni di Santo Spirito – di cui a breve sarà data notizia – la Compagnia delle Seggiole torna con la rassegna “Voci dell’Umanesimo a Santo Spirito”, un percorso teatrale in tre appuntamenti, ospitati in luoghi significativi del complesso monumentale e pensati per intrecciare parola, storia e spiritualità.
La presenza della Compagnia si inserisce nel cammino culturale dei Convegni come proposta complementare e coerente con il tema dell’anno. Non un semplice calendario di spettacoli, ma un’esperienza che nasce dal dialogo con gli spazi della Basilica, del Chiostro e della Sagrestia, luoghi che custodiscono la memoria di una stagione in cui arte, fede e pensiero si sono incontrati generando una delle espressioni più alte dell’Umanesimo.
Santo Spirito, con la sua armonia brunelleschiana e con le opere che accoglie, è esso stesso testimonianza di quella misura e di quella ricerca che hanno posto l’uomo al centro, senza separarlo dal Mistero. In questo contesto il teatro diventa occasione di ascolto e di approfondimento: uno strumento capace di restituire voce alle pietre, alle figure, alle domande che attraversano i secoli.
Nel Chiostro dei Morti, la memoria si fa racconto attraverso le vite di uomini e donne che hanno abitato la storia visibile e quella silenziosa. Nella Basilica, l’architettura e le grandi figure del Rinascimento diventano trama narrativa, in un intreccio tra arte e pensiero. Nella Sagrestia, accanto al Crocifisso ligneo attribuito al giovane Michelangelo, si apre uno spazio di riflessione sul senso della creazione artistica e sulla tensione verso il trascendente.
Tre appuntamenti diversi, un unico orizzonte culturale e spirituale: fare dell’Umanesimo non solo un tema di studio, ma un’esperienza condivisa, dentro i luoghi che ne sono stati e ne sono ancora testimoni.
Gli appuntamenti

Vite celebri e vite comuni riaffiorano dalle lapidi del Chiostro. Un percorso di letture itineranti che restituisce voce a uomini e donne svaniti nei secoli. Non un viaggio agli inferi, ma un atto di ascolto: perché ciò che è stato continui a interrogare ciò che siamo.
Date: 22 febbraio 2026 – 26 aprile 2026
Orari: ore 16:00 e ore 17:00
Biglietti: Sul sito della Compagnia

Cosa direbbe Michelangelo dell’uomo di oggi? Nella Sacrestia di Santo Spirito prende forma una conversazione ironica e profonda sul mistero della creazione, sul sacro e sullo sguardo umano. Un dialogo impossibile che rende visibile ciò che spesso resta nascosto.
Date: 22 marzo 2026 – 24 maggio 2026
Orari: ore 16:00 e ore 17:00
Biglietti: Sul sito della Compagnia

Un viaggio teatrale dentro la Basilica di Santo Spirito. Brunelleschi, Michelangelo e Martin Lutero si incontrano, mentre la voce di una donna del popolo fa da contrappunto. Architettura, arte e umanità si fondono in un racconto che restituisce l’anima di un tempio unico.
Date: 1 marzo 2026 – 10 maggio 2026
Orari: ore 16:00 e ore 17:00
Biglietti: Sul sito della Compagnia






