La Comunità Agostiniana di Santo Spirito, con il sostegno dell’Associazione A Minimo Incipe, presenta il nuovo ciclo dei Convegni di Santo Spirito, dedicato al tema “Custodire l’umano. La Chiesa tra Umanesimo, Rinascimento e Intelligenza Artificiale”. Un percorso che mette in relazione le radici spirituali e culturali del convento con le domande del presente, continuando quell’impegno di incontro e di apertura alla città che anima la vita di Santo Spirito.
Il programma autunnale si collega alla precedente edizione, “Umanesimo in Santo Spirito”, dedicata ai fondamenti biblici dell’Umanesimo, alla sua nascita tra le mura del convento e all’attualità del suo messaggio. Già nella presentazione del ciclo primaverile era annunciato un successivo approfondimento sul «secondo Umanesimo», a partire dal Concilio di Firenze: un filo che ritroviamo nei nuovi appuntamenti, insieme alla riflessione sulla fede, sulle trasformazioni tecnologiche, sulla bellezza della musica e sul dialogo interreligioso.
Dai colloqui di Luigi Marsili ai Convegni di oggi
I Convegni di Santo Spirito affondano le proprie radici nei colloqui promossi dal frate agostiniano Luigi Marsili nella seconda metà del Trecento. Nel convento si incontravano studiosi e protagonisti della vita fiorentina per confrontarsi sulle questioni culturali e filosofiche del loro tempo. Un’esperienza che contribuì a fare di Santo Spirito uno dei luoghi di elaborazione e di diffusione dell’Umanesimo fiorentino.
Questa vocazione al dialogo fu ripresa alla fine degli anni Settanta del Novecento da padre Gino Ciolini, priore del convento e studioso, che rilanciò la tradizione di Marsili istituendo i moderni Convegni di Santo Spirito. Gli incontri divennero occasione di confronto tra pensiero laico e cristiano, lasciando testimonianza del loro percorso anche negli atti pubblicati nella collana edita da Augustinus/Città Nuova.
Oggi questa eredità continua a vivere nell’impegno della Comunità Agostiniana, affiancata dall’Associazione A Minimo Incipe, che attraverso il volontariato sostiene la tutela, la promozione e la valorizzazione del complesso monumentale, contribuendo a mantenere Santo Spirito un luogo vivo, accessibile e culturalmente attivo.
Cammini diversi, un impegno condiviso
La ripresa dei Convegni arriva dopo la ricca esperienza del primo workshop del Centro Studi Internazionale Papa Leone XIV, costituito presso la Comunità Agostiniana di Santo Spirito: due giornate di studio sulle frontiere della povertà, svoltesi a Roma il 16 e 17 settembre e seguite, il 18 settembre, dall’incontro con il Santo Padre.
Cammini diversi, quello del Centro Studi e quello dei Convegni, ma che convergono nel desiderio di custodire l’umano: mantenere vive le radici del passato, guardare al futuro e vivere con responsabilità il presente, affrontando le sfide del nostro tempo non con paura, ma con coraggio e disponibilità al confronto.
Ad accompagnare questo impegno sono le parole rivolte da Papa Leone XIV ai membri del Centro Studi nell’udienza del 18 settembre 2026:
«Possa il vostro Centro Studi favorire tale esercizio, che necessita di pionieri e di facilitatori, specialmente quando rischiano di prevalere forme di sfiducia e di rassegnazione. A costo di avanzare controcorrente, la vostra missione di speranza consista nel promuovere, in Italia e nel mondo, una formazione alla vita pubblica e politica intesa come servizio al bene comune, responsabilità verso la comunità e costruzione di relazioni fondate sulla solidarietà, sulla giustizia e sulla pace. Dunque, il contrario della rassegnazione!».
Il Papa ha indicato anche il modo con cui intraprendere questo cammino:
«Il segreto è nel camminare insieme, sempre, senza precludersi l’incontro anche con chi è diverso e sembra pensare, parlare o agire diversamente».
E, richiamando il significato della sede fiorentina del Centro Studi, ha aggiunto:
«La scelta di Firenze come sede di questa nuova realtà è molto evocativa: è un invito, infatti, a lasciarsi ispirare dai valori dell’Umanesimo, una visione aperta al Creatore e per ciò stesso costruttrice di relazioni fraterne. Non le guerre, ma la tessitura della pace e di giusti equilibri produce civiltà, con l’attiva partecipazione di tutte le componenti sociali e culturali di una società aperta».
È in questo spirito che i Convegni tornano a proporre occasioni di ascolto e approfondimento: non soltanto per conoscere una stagione della storia, ma per interrogarne l’eredità e comprendere che cosa possa significare, oggi, mettere davvero al centro la persona.
Il programma degli appuntamenti
24 settembre, ore 16.00 — La Magnifica Humanitas e il nuovo umanesimo
Centralità della persona e valore del lavoro nel cantiere dell’intelligenza artificiale.
Il ciclo si apre con l’appuntamento già annunciato, organizzato dal Centro Studi Internazionale Leone XIV insieme a Confindustria Toscana Centro e Costa, nell’ambito dei Convegni di Santo Spirito.
Modera Claudio Cerasa, direttore del quotidiano Il Foglio.
Il programma dettagliato e il collegamento alla pre-registrazione sono disponibili nella notizia dedicata all’incontro.
6 ottobre, ore 17.30 — Maria per me
Presentazione del libro Maria per me. 44 personalità raccontano la loro fede, di Corrado Occhipinti Confalonieri.
Modera Jlenia Mugnaini.
27 ottobre, ore 17.30 — Il Concilio di Firenze e le sue conseguenze
Incontro con Giovanni Cipriani.
10 novembre, ore 17.30 — Papa Leone X Medici e i tentativi di riforma nella Chiesa di inizio ’500
Incontro con Marco Passeri.
21 novembre, ore 19.00 — Il Rinascimento e l’arte della polifonia
Concerto con musiche di Palestrina, Lasso, Tallis e Victoria.
Direttore Mark Spyropoulos.
1° dicembre, ore 17.30 — Pace e dialogo interreligioso
Incontro con Lucio Sembrano.
La Comunità Agostiniana di Santo Spirito e l’Associazione A Minimo Incipe invitano tutti a partecipare a questo nuovo percorso. Nel segno di una storia che continua, i Convegni rinnovano l’invito a incontrarsi, condividere domande e cercare insieme: perché custodire l’umano è un impegno che si costruisce attraverso la conoscenza, l’ascolto e la relazione.






