È ora disponibile online il video della conferenza di Francesco Suppa, tenutasi presso la Basilica di Santo Spirito nell’ambito del ciclo Convegni di Santo Spirito 2026 – Umanesimo in Santo Spirito.
L’incontro, dal titolo “Semi di umanesimo in Santo Spirito. Gli agostiniani e le arti da Simone Fidati a Luigi Marsili”, ha proposto una riflessione approfondita sul ruolo dell’Ordine agostiniano nello sviluppo culturale e artistico della Firenze tra Medioevo e primo Umanesimo.
Ad aprire la conferenza è stata Giulia Bacci Tirinnanzi, che ha introdotto il relatore evidenziandone il percorso accademico e l’attività di ricerca.
Nel corso dell’intervento, Francesco Suppa ha ricostruito il contesto storico del Trecento fiorentino, un’epoca segnata da profonde trasformazioni: dalla crescita economica della città alla drammatica cesura della peste nera, fino alla ripresa culturale che avrebbe condotto alla stagione umanistica. In questo quadro, Santo Spirito emerge come uno dei luoghi centrali della formazione intellettuale e spirituale.
Particolare attenzione è stata dedicata alla funzione degli Agostiniani come promotori della cultura: un ordine che, fin dalle origini, investì nella formazione accademica dei propri frati, contribuendo alla diffusione della conoscenza e alla costruzione di un dialogo tra sapere teologico e tradizione classica.
Attraverso esempi significativi, la conferenza ha messo in luce l’evoluzione del rapporto tra arti figurative e pensiero, fino a una progressiva apertura verso i modelli dell’antichità. In questo percorso si inserisce la figura di Luigi Marsili, protagonista dei celebri colloqui di Santo Spirito e figura chiave del primo umanesimo fiorentino.
Un passaggio particolarmente suggestivo ha riguardato la ricostruzione delle decorazioni perdute del convento medievale, in gran parte scomparse dopo l’incendio del 1471. Nonostante la perdita materiale, tali apparati restituiscono l’immagine di un complesso straordinariamente ricco, pensato come luogo di studio, meditazione e formazione.
La riflessione si è poi estesa alle testimonianze epigrafiche e funerarie, nelle quali emergono già evidenti richiami alla cultura classica: un segno della trasformazione che conduce verso l’Umanesimo.
La conferenza si è conclusa con un approfondimento sul cenotafio di Luigi Marsili nel Duomo di Firenze, esempio emblematico di un linguaggio artistico in cui convivono elementi gotici e richiami all’antichità.
La registrazione dell’incontro è stata realizzata grazie al nuovo impianto multimediale della Basilica, che consente la trasmissione e la diffusione online delle iniziative promosse presso il Convento di Santo Spirito.
Il video della conferenza è ora disponibile per la visione integrale.





