Era il 4 novembre 1966 quando l’Arno, esondando, sommerse Firenze, causando vittime e devastazioni. Le infiltrazioni dovute alle forti piogge penetrarono anche all’interno della Basilica di Santo Spirito, danneggiando gravemente l’Organo Tronci, che dal 1824 accompagnava la vita liturgica della chiesa.
Oggi, grazie a un’imponente opera di restauro finanziata da Friends of Florence, l’Organo Tronci è pronto a tornare a suonare.
Lo strumento fu costruito dall’organaro pistoiese Filippo Tronci nella prima metà del XIX secolo, nello stesso luogo dove già sorgeva un precedente organo di impianto rinascimentale. Una continuità che testimonia l’attenzione costante della comunità agostiniana verso la musica, intesa come via privilegiata della preghiera.
A questa tradizione appartengono anche i corali miniati conservati nella Biblioteca Stanislao Bellandi e le partiture composte appositamente per l’organo, radicate in una visione che affonda le sue origini nel De Musica di Sant’Agostino, profondo conoscitore e amante di quest’arte.
Il Priore di Santo Spirito, Padre Giuseppe Pagano, ha fortemente voluto il recupero dello strumento, dedicando a questa iniziativa notevoli energie nel corso del lungo restauro, avviato il 4 febbraio 2025.
L’intervento di restauro sarà presentato alla stampa il 23 aprile alle 11.30, nella Basilica di Santo Spirito, proprio sotto all’Organo.
Alla conferenza, moderata da Marco Zini, interverranno:
- Padre Giuseppe Pagano, Priore della Basilica di S. Spirito
- Arch. Antonella Ranaldi, Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Firenze e la Provincia di Prato
- Dott.ssa Simonetta Brandolini d’Adda, Presidente di Friends of Florence
- I restauratori che hanno eseguito il restauro: Sandra Pucci, Alice Quaggiato, Chiara Mignani e Luca Chici.
Durante la presentazione il M° Gabriele Giacomelli eseguirà all’organo i seguenti brani musicali:
- Pastorale di Bonini dai manoscritti di Santo Spirito
- Consumazione di Carlo Fumagalli dallo Stabat Mater di Gioacchino Rossini
Per celebrare l’evento,Il 24 aprile, in occasione della Festa della Conversione di Sant’Agostino, alle ore 19 si terrà un concerto del Maestro Gabriele Giacomelli, che restituirà al pubblico la voce dei 45 registri dell’organo, rimasta in silenzio dal 1966. Alcuni brani saranno poi suonati durante la Celebrazione eucaristica del 26 aprile alle ore 10.30, presieduta dall’Arcivescovo di Firenze S.E. Mons. Gherardo Gambelli.







